Una porta di ingresso alle Alpi

Conduciamo i vigneti sui versanti dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, una gigantesca impronta di sedimenti disegnata dai ghiacciai che milioni di anni fa erosero le vette più alte d’Europa. 

I depositi glaciali, dal marcato scheletro di ciottoli e sabbia, i rilievi rocciosi, il clima fresco ci introducono nell’universo alpino.

I ripidi fianchi morenici furono modellati con secoli di tenace lavoro, dissodando, costruendo terrazzamenti, percorsi, muri in pietra, che oggi rimangono a testimoniare un’eroica opera di colonizzazione.

Percorrendo questi luoghi ci accompagnano resti della colonizzazione romana, castelli medievali, chiese e cappelle sei e settecentesche. Lungo versanti da secoli vocati alla viticoltura, ripetiamo i passi ed i gesti delle generazioni che ci hanno preceduto.

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